Sacrificare l’ego e non nutrire le reazioni

Quando rimaniamo con questa reazione, quando la conteniamo nel nostro silenzio, cio’ che accade è che l’energia invece di venire utilizzata nel tempo e nello spazio brucia l’immagine dell’ ego. A quel punto sorge una nuova azione che potrebbe sembrare la stessa di prima, ma viene da un posto completamente diverso e noi ne conosciamo la differenza perchè non c’è sofferenza, perchè non c’è la sensazione di esserne l’autore.