Il messaggio

La Vita stessa è una chiamata verso il Sé, così che il nostro quotidiano diventa la via stessa verso la liberazione. Anche se la manifestazione è solo un’illusione della luce che appare come materia, essa è anche una opportunità di risveglio, un invito a riscoprire il Sé al centro della propria umanità. In questo senso, superare la paura del senso di separazione è risvegliarsi alla straordinaria bellezza del momento, per far sì che la nostra vita sia un’incarnazione della Coscienza stessa in forma umana.
La Vita invita ad attraversare tutte quelle paure che sembrano ingabbiarci nella taglia di un corpo umano e nella durata di una vita. Quando diventiamo consci delle etichette concettuali con cui ci interfacciamo con la manifestazione, possiamo accedere ad una percezione diretta delle cose. Noi siamo abituati a relazionarci con i nomi e le etichette di ci che ci circonda e non a contemplarne la vera essenza. A partire dall’Immobilità del Sé possiamo invece percepire le contrazioni dell’ego che si manifestano come paura, piuttosto che perderci nella narrativa della mente.
Nella percezione della contrazione egoica scopriamo che al suo centro c’è solo puro Vuoto, qualcosa che è erroneamente concepito come fragile e vulnerabile, ma che è in realtà Apertura stessa, solo apparentemente coperta dall’illusione di essere un qualcuno.
Quella stessa energia chiamata paura si svela essere la tua stessa gioia, ora libera di irradiarsi attraverso la forma, senza più le limitazioni immaginarie dell’ego.
Da questa percezione diretta, la Vita appare come una incarnazione dell’Assoluto, e una opportunità preziosa di fare esperienza di Sé in modo conscio, come Creatore che fa esperienza di Sé attraverso la sua stessa creatura.

Come avviene l’insegnamento

Shakti segue l’antica tradizione dei Satsang (dal sanscrito “incontro con la verità”) in cui l’insegnamento avviene in maniera spontanea, seguendo le informazioni del campo di Coscienza di coloro che partecipano. La trasmissione accade dunque direttamente dalla Coscienza ed è indirizzata alla Coscienza di coloro che ascoltano, lasciando che il corpo-mente integri da solo, e con i suoi tempi, l’insegnamento.

Attraverso domande e risposte, con profonda compassione e la leggerezza che viene dal sapere che siamo già tutti una cosa sola, Shakti aiuta a far emergere nei suoi studenti la verità di ciò che sono, portando chiarezza sui meccanismi di identificazione egoica e le tante trappole e inganni in cui il ricercatore può cadere.
Negli anni è nato un sangha internazionale (la comunità di coloro che partecipano al Satsang) che diviene l’incarnazione vivente del messaggio stesso. Noi siamo ciò che viene insegnato.
Approfondisci e leggi qui le testimonianze di alcuni studenti.

Siamo già ciò che stiamo cercando, una Consapevolezza che è pace e vero amore e possiamo incarnare questo riconoscimento nella nostra vita quotidiana esprimendo questa verità con autenticità e bellezza.
Siamo esseri spirituali che fanno un’esperienza umana: la trascendenza del nostro essere può essere respirata, vissuta e camminata, fino a diventare davvero noi stessi, nella nostra piena potenzialità.
Il punto cardine del cammino spirituale è il nostro Cuore, quel ponte meraviglioso tra divino e umano.