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Shakti Caterina Maggi

Guida spirituale e autrice, Shakti condivide un insegnamento di autentica incarnazione del risveglio nella vita quotidiana. Il suo lavoro fa da ponte tra il misticismo antico e la spirituaità contemporanea, usando la meditazione come strumento potente di auto trasformazione.
Negli ultimi venti anni ha condiviso la possibilità del risveglio alla nostra vera natura e l’esperienza della non-separazione tra tutti gli esseri viventi tramite conferenze, seminari e ritiri in tutto il mondo.
Ispirata alla tradizione indiana dell’Advaita Vedanta e alla tradizione tantrica non duale, Shakti condivide un approccio molto contemporaneo al riconoscimento del Sé con chiarezza, saggezza e umorismo.
Il suo interesse verte verso la compassione,  il risveglio globale, il femminino sacro e la possibilità di incarnare la spiritualità nella nostra vita quotidiana.

Bio

Fin da bambina sperimenta le prime aperture non definitive al Sé e alla vera natura della realtà. Verso i 27 anni, questi squarci sempre più frequenti di comprensione sulla Coscienza l’hanno portata a uno stato di grande apertura interiore, senza avere la consapevolezza che ciò che stava accadendo era chiamato “risveglio” o “illuminazione” in altre culture.
Nel gennaio 2003, mentre lavorava come giornalista finanziaria a Milano, ha avuto la prima esperienza di risveglio della kundalini.

“Tutto vibrava dalla sua natura infinita: il mio corpo, la stanza, il letto su cui stavo erano tutti un’unica vibrazione d’amore che si dilatava e si dissolveva in uno spazio senza confini. Erano onde d’amore, che sovrastavano altre onde d’amore, sempre più grandi. All’improvviso ero dissolta nell’Amore Divino e ero io stessa quell’Amore, senza più nessuno da amare e nessuno che amasse. Ero me stessa e allo stesso tempo non ero più me stessa, l’Esistenza stessa era la mia natura. Dopo circa due ore tutto è scomparso nel nulla ed ero sorpresa di svegliarmi la mattina ancora viva. Onestamente, ero certa che sarei morta quella notte. Al mattino c’era qualcosa di vasto e completamente silenzioso che guardava divertito un me più piccolo.
Tutto sembrava irreale, ma in modo commovente e amorevole”.

Per la prima volta si rese conto di aver bisogno di una guida spirituale. Prima di allora, sebbene avesse incontrato diversi maestri in circostanze diverse e insolite non direttamente collegate alla sua ricerca interiore (inclusi SS Dalai Lama, Fausto Taiten Guareschi e Swami Veda Bharati), questo desiderio non si era mai presentato. Tutte le sue esperienze interne e le sue ricerche erano interamente vissute in privato, accompagnate dalla lettura di molta della mistica cristiana più antica e alcuni testi più contemporanei. Sapendo che questa apertura era avvenuta senza il suo desiderio cosciente o alcuna azione intenzionale, ha semplicemente atteso che la vita stessa le presentasse qualcuno in grado di chiarire ciò che le stava accadendo. Ogni preghiera era divenuta un semplice “amen”, “che sia fatta la Tua volontà”, riconoscendo che l’esistenza stessa, e il Divino attraverso di essa, portava sempre ciò che era veramente necessario.
Quattro mesi dopo, incontrò in un satsang Bodhi Avasa a Milano e dopo soli cinque giorni visse un’esperienza definitiva di auto-riconoscimento.

“All’improvviso mi sono trovata come senza testa, e non c’era più nessuno che guardava la vita. In un momento fuori dal tempo, ho realizzato che Caterina non era mai esistita. Era solo un pensiero della mia mente, e che la mia mente non era mia, ma c’era solo e sempre la Mente Divina. Non esisteva un’identità separata, non c’era mai stata, ma solo un unico Sé, vuoto e consapevole, dal quale nasceva come in un sogno l’Esistenza stessa. Questa luce vuota – che si emanava da uno spazio immobile e privo di qualità e che ero io – stava creando tutto ciò che era mai esistito. Questo Sé unico che avevo riconosciuto di essere, esisteva attraverso ogni cosa, persino ciò che appariva come non senziente. Tutta l’esistenza era colta letteralmente come un Sogno di un unico Sognatore, il Divino stesso”.

Ci sono voluti alcuni mesi perché questo salto quantico si stabilizzasse, mentre mente e corpo erano attraversati da comprensioni e trasformazioni profonde.
La guida di Avasa la supportò nell’attraversare quei fenomeni energetici senza attaccarsi a nessuno di essi, sviluppando una comprensione che permette di cancellare la paura che emerge in questo processo di integrazione.
Incoraggiata da Avasa, iniziò poco dopo a condividere la sua esperienza, anche se fu solo nel 2011 che iniziò a tenere veri e propri satsang, sotto l’invito di Carla Perotti, già allieva diretta di Jean Klein, presso l’associazione Sadhana dove il grande maestro aveva insegnato per molti anni.
Il processo di integrazione del risveglio richiese diversi anni, mentre si è approfondita la purificazione progressiva da ciò che Ramana Maharshi chiamava vāsanas (tendenze latenti). Questo le ha permesso di sviluppare una profonda comprensione del percorso che accade dopo il risveglio e la sua integrazione nella vita quotidiana.
Da allora, molte persone l’hanno incontrata e hanno riconosciuto la portata vasta e trasformativa di un messaggio così semplice e diretto.

“Siamo un unico Sé, un unico soffio di vita che vive attraverso sette miliardi di uomini e donne che possono vivere in un nuovo mondo. Tutto ciò che serve è smettere di credere nell’illusione della paura e attraversarne l’intensità per scoprire che è solo il fuoco dell’Amore che ci chiama.
Ci ha sempre chiamato e noi siamo la sua risposta”.

Collaborazioni

Ha collaborato con Science and Nonduality Conference e altre organizzazioni spirituali no profit italiane e internazionali. È costantemente al lavoro su diverse pubblicazioni sul tema della compassione come via di trasformazione per il nostro mondo.
Si è occupata anche di formazione creando, insieme alla dottoressa Giusi Carrera, il corso “Dal me al Sé, Una nuova visione sulle relazioni terapeutiche”, seminario master sull’esplorazione della non dualità nel mondo della terapia.
Per molti anni si è occupata anche della divulgazione del messaggio della non dualità e delle crescita interiore, tra cui il progetto L’ANIMAle e alcuni progetti editoriali, diffondendo in Italia l’insegnamento di molti maestri in ambito internazionale.
È tra gli autori di “On the Mystery of Being”, la prima antologia di scienza e spiritualità pubblicata nel 2019 da New Harbinger.

“L’opportunità di incontrare ciò che siamo e di incarnarlo nella vita di tutti i giorni è il significato stesso della vita – non come esseri umani che cercano Dio, ma come il Divino che sperimenta se stesso attraverso l’esperienza umana”.