Sacrificare l’ego e non nutrire le reazioni

Quando rimaniamo con questa reazione, quando la conteniamo nel nostro silenzio, cio’ che accade è che l’energia invece di venire utilizzata nel tempo e nello spazio brucia l’immagine dell’ ego. A quel punto sorge una nuova azione che potrebbe sembrare la stessa di prima, ma viene da un posto completamente diverso e noi ne conosciamo la differenza perchè non c’è sofferenza, perchè non c’è la sensazione di esserne l’autore.

IL RISVEGLIO ALLA NON DUALITÀ E IL VIVERE DAL RISVEGLIO

Non dualità è il semplice riconoscimento che non c’è un individuo separato nella forma umana che sia autore delle azioni, ma solo una Coscienza unica che si muove in tutte le forme.
E’ il riconoscimento del Vuoto che crea a partire da stesso ogni cosa.

Quando questo riconoscimento avviene non succede al personaggio ma alla Coscienza stessa. Quella che chiamo integrazione è la stabilizzazione di questo riconoscimento nel senso che l’oscillazione nell’idea di essere qualcuno di separato (con tutti gli schemi che questo comporta) è visto solo come una attività della Coscienza e non come realtà.