trascrizione Padova ottobre 2015

“Quando siamo così pieni di domande è impossibile fermarsi un attimo e lasciare che la risposta arrivi. Eppure arriva sempre. Tu SEI la risposta, tu SEI ciò che stai cercando di avere attraverso quelle domande.

Quando si è pieni di angosce per il futuro non riusciamo a restare presenti a quello che c’è nel momento. Eppure, Tu Sei. E tutto quello che esiste e appare nel tuo mondo, incluse le persone che sono attorno a te, sono l’espressione, la manifestazione di quello che sei. Tu sei Silenzio, Spazio, Pace. Una tela bianca su cui appare di tutto: guerre e conflitti esteriori e interiori, amori e odi, bellezza e bruttezza.

Tutto appare IN Te. Sembra che sia separato, sembra che tu sia separata da tutto il resto del mondo e in balia degi eventi. Cerchiamo di aggrapparci a delle idee o delle situazioni che ci diano una identità solida e alla fine spesso tali tentativi crollano. Ecco che allora andiamo in crisi: in crisi perchè quelli che pensavamo di essere non esistono piu, o non ci riconociamo piu in quegi schemi.
Quella crisi, lungi da essere qualcosa di negativo, è in realtà’ un’opportunita’ di poter lasciare andare qualcosa che non è piu’ vero di noi e accogliere invece uno spazio molto piu’ grande che spaventa perché non lo conosciamo. E’ Mistero, E’ Ignoto. Eppure è il nostro vero Io, è ciò che è immediatamente presente quando non cerchiamo piu’ di colmare aspettative di altri o pressioni, ma restiamo solo in ascolto.

Ci dispieghiamo, in quanto esseri umani, un passo alla volta, un momento alla volta. In realtà non sappiamo nulla di quello che sarà e neppure di quello che è. Il momento accade e noi con esso. Non c’è spazio per errori in un certo senso, perchè quello che accade e il modo in cui accadiamo non è separabile, SIAMO VITA!

Se vuoi vedere un cambiamento nel mondo o in te stesso lascia che quelle immagini vecchie di te crollino del tutto e ti accorgerai che quella Presenza e Pace che cercavi attraverso il raggiungimento di quelle immagini sono già presenti. Tu sei Presente, sei Presenza.

Certo, ci vuole una apparente certa dose di coraggio ad affrontare l’Ignoto e lasciare andare quello che sappiamo, perché ogni sicurezza cade e resta qualcosa di cui non avevamo alcuna idea, e di cui non avremo mai idea, ovvero questo momento. E questo momento. E questo momento.

Non ti preoccupare di quello che sarai, lascia cadere quello che sai di te e vedrai come la tua forma si dispiegherà con la Vita in modo molto più armonico, senza dover “aggiustare” come sei ogni momento a quello che accade per tentare di colmare quelle immagini. Quando l’immagine nello specchio dell’identità si rompe è inutile cercare di riattaccare i pezzi assieme. Il senso di quello che sei non sarà allora più da cercare in quella falsa immagine, ma ogni momento sarà il significato.

Ogni istante è il senso della Vita stessa.

Di solito, quando accade quella crisi di quell’immagine corri dallo psichiatra, dallo psicologo, dal terapista o forse dal guru e dici: “Sono in crisi! Non mi ritrovo più, non mi riconosco più”.

Se sei fortunato incontri qualcuno che ti dice. “Ottimo!”.   E togli e quell’ultimo pezzettino che ti teneva insieme; allora crolli completamente e resta solo vita che è selvaggia innocente, pericolosa, eccitante, spietata e non è mai noiosa.

Tu non ci sei più, c’è solo vita e quello è il premio, il premio c’è già; la tua sofferenza è il premio, il tuo dolore, il miracolo di essere vivi che è il premio. Se tu avessi cinque minuti da vivere, ti godresti il dolore. Ti godresti il profumo di questa stanza, non lo manderesti via. Mi ricordo un’amica che ora non c’è più, a cui avevano diagnosticato un tumore maligno e aveva poche settimane di vita, e due mesi prima aveva avuto un incidente per strada perché le si era bucata una gomma e mi diceva: “voglio indietro il mio incidente, quella gomma bucata”. Perché questo è il premio, il tuo mal di stomaco è il premio e non ti piace perché pensi che potrebbe essere diverso o dovrebbe essere diverso,  allora non lo guardi neppure. Se lo guardi c’è qualcosa di incredibile in ogni momento, c’è profondità nel dolore, dolcezza in quella tristezza, fuoco nella rabbia… è questo momento il premio, sei già in paradiso”.

Shakti Caterina Maggi