Gli insegnamenti spirituali di molte tradizioni indicano l’illusorieta’ della manifestazione, il suo essere solo un gioco. Questa realizzazione se intercettata dalla mente egoica crea disastri tipo “tanto è tutto un’illusione.. chi se ne importa / non ci possiamo fare nulla/ è tutto solo un teatrino”. Questa non è non dualità…  E’ fuga dalla realtà.

Il gioco duale della manifestazione prosegue perché la Vita si esprime come dualità, positivo e negativo, bene e male, femminile e maschile.
La forma umana è chiamata a essere parte del gioco fino a che il corpo è vivo. Anche laddove il risveglio all’illusione, alla matrix divina, sia accaduto, il gioco continua e diventa opportunita’ di incarnare questa realizzazione nella nostra vita.

Una vera vita spirituale è una vita per chi sa abbracciare ogni parte della manifestazione, senza sconti. Se possiamo fare questo, accogliere quello che c’è, luce e ombra, è possible che qualcosa si trasformi in Te. E che il mondo lo rifletta. Questa è vera vita spirituale, in cui incarniamo e integriamo questo messaggio a ogni livello del nostro essere.

Nello spostarsi dalla concettualizzazione alla Percezione ogni etichetta cade. La mente ordinaria viene assorbita da una Intelligenza più alta, in cui ogni cosa è mossa e compresa come movimento dell’Essere. Ogni apparente sceltà è quindi frutto di una Volontà più elevata che integra ogni opposto. La meraviglia è che in qualche modo continuiamo a funzionare come esseri umani, splendidamente ordinari. Ecco il Miracolo.

Perfettamente umani e perfettamente divini, non come un narcistisico “io sono dio”, “io creo ogni cosa”, ma un vivere concreto e reale nella vita di ogni giorno la non separazione tra ogni essere vivente. Vivere dunque l’Amore non come teoria, ma come esperienza reale e costante.

Viviano in tempi di grande possibilita’ di cambiamento per l’uomo, quello di rendere concreta la trasformazione della paura in gioia, accogliendola e trasmutandola nel nostro cuore. La crisi globale del pianeta ci invita in questa direzione, siamo tutti invitati a vivere da un nuovo piano di Coscienza che non sia piu quello del terrore ma dell’amore.

Siamo invitati a prendere una posizione nel mondo, pur restando nell’apertura di ogni possibilità. Riconoscere l’illusione della scelta e del gioco, eppure appassionarsi e prenderne parte. Essere nel mondo, ma non del mondo. Integrazione tra Nulla e Tutto, Saggezza e Amore. Una meravigliosa chiamata.

Shakti Caterina Maggi